(AdnKronos) – Parallelamente, le parti firmatarie si impegneranno anche ad avviare iniziative focalizzate all’individuazione e alla valorizzazione delle informazioni di natura qualitativa volte a migliorare l’analisi del rischio di credito delle imprese.
E’ inoltre impegno comune rappresentare in sede europea le caratteristiche del contesto operativo italiano in modo da evitare interventi regolamentari sovranazionali che possano determinare effetti negativi sul mercato del credito alle imprese.
Viene prorogato al 31 marzo 2015 anche il periodo di validità dei due Plafond finalizzati a favorire lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione (Plafond Crediti PA) ed il finanziamento dei progetti imprenditoriali di investimento (Plafond Progetti Investimenti Italia), misure anch’esse in scadenza al 31 dicembre 2014.