Home Nazionale Pirani (Uil), nel 2014 occupazione sarà ancora problema drammatico

Pirani (Uil), nel 2014 occupazione sarà ancora problema drammatico

0

Roma, 3 gen. (Labitalia) – "Purtroppo, la situazione è negativa: al di là delle dichiarazioni di buona volontà, per avere un posto di lavoro in più occorrerebbe una crescita del 2% e siamo ampiamente in tutte le previsioni al di sotto di questa soglia". Non è ottimista sul 2014 Paolo Pirani, segretario generale Uiltec e segretario confederale della Uil, che con Labitalia sottolinea come "continuino a chiudere imprese, a chiudere servizi"."Tra un po' usciremo dal G8 dei paesi più industrializzati del mondo: saremo superati -aggiunge- dal Canada e da altri Paesi, mentre i posti che si perdono e le aziende che si chiudono non sono destinati a riaprire. Quindi, noi purtroppo possiamo prevedere con una certa certezza che il problema occupazionale nel 2014 sarà ancora un problema drammatico per i giovani e per i meno giovani". Chimica, farmaceutica tessile ed energia sono i settori di cui si occupa la Uiltec. Sono settori "dove lavorano oltre 1 milione di lavoratori -ricorda Pirani- strategici per il made in Italy e che ancora possono competere". "Dalla chimica alla farmaceutica, occorre fare delle scelte: puntare sulla chimica verde, quindi su investimenti in termini di qualità, innovazione e ricerca, puntare sulle industrie farmaceutiche che ancora stanno esportando e sostengono le esportazioni nel nostro Paese. Si tratta di fare anche investimenti e di fare scelte", avverte Pirani. "Purtroppo vediamo che da parte del governo si parla di tutt'altro: non c'è ancora uno straccio di politica industriale, il tutto aggravato dalla crisi della produzione energetica che sta investendo le nostre aziende con la chiusura di centrali. Occorrebbe discutere di meno guardare di più al Paese per quello che è", conclude.