Home Nazionale Pil: Intesa Sp, verso -0,3/-0,4% in 2014, vera ripresa non prima di 2016

Pil: Intesa Sp, verso -0,3/-0,4% in 2014, vera ripresa non prima di 2016

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Roma, 14 nov. (AdnKronos) – “La variazione acquisita del pil per il 2014 è pari a -0,3%. Tuttavia, sospettiamo che la recessione possa estendersi all’ultima parte dell’anno (per la quale vediamo un calo di uno/due decimi del pil, in linea con la media dell’ultimo anno e mezzo). Ciò fa sì che la crescita 2014 possa attestarsi nel range -0,3/-0,4%”. Ad evidenziarlo in una nota è Paolo Mameli, senior economist Direzione Centrale Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, commentando il dato del pil nel terzo trimestre dell’anno. Un dato “in linea con la media delle previsioni di consenso”.
Il punto, rileva Mameli, “è che gli indicatori anticipatori ancora non sono coerenti con un’uscita dalla recessione, dunque sussistono dei rischi sulla previsione di consenso di un ritorno alla crescita già a inizio 2015. Ciò non fa che confermare che il recupero congiunturale atteso per il prossimo anno sarà di entità modesta: ci aspettiamo un rimbalzo speculare alla caduta registrata nel 2014, ovvero di +0,3/0,4%. Per una ‘vera’ ripresa occorrerà verosimilmente attendere il 2016”.
Con il calo del pil dello 0,1% nel terzo trimestre, sottolinea ancora Mameli, “sono ben 13 trimestri che l’economia italiana non cresce, e il livello del pil tocca un nuovo minimo da 14 anni e mezzo”. L’Italia, rileva ancora, “è l’unica tra le principali economie dell’eurozona ancora in recessione (nel trimestre, il pil è cresciuto di 0,1% trimestre su trimestre in Germania, di 0,3% t/t in Francia e di 0,5% t/t in Spagna). La distanza rispetto al picco pre-crisi (toccato a inizio 2008) si amplia ancora, a -9,4%, ed è assai maggiore che in Spagna (-6%), mentre in Germania e Francia il pil ha già superato il precedente massimo storico”.