(AdnKronos) – I primi 9 mesi hanno registrato, rispetto allo stesso periodo del 2013, costi non ricorrenti legati al rimborso anticipato del prestito obbligazionario originariamente in scadenza nel dicembre 2016. L’utile ante imposte adjusted e l’utile netto adjusted per i primi 9 mesi, calcolati escludendo gli impatti derivanti dai sopra citati oneri non ricorrenti e dal loro correlato impatto fiscale, si attestano rispettivamente a 39,4 mln di euro e 23,6 mln di euro. L’ebitda nei primi 9 mesi è pari a 135,4 mln di euro, in crescita rispetto ai 133,7 mln di euro dei primi 9 mesi del 2013. L’ebit è pari a 69,6 mln di euro rispetto a 71,4 mln dello stesso periodo dell’anno precedente. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre risulta pari a 437,9 mln di euro, rispetto a 475,6 mln di euro al 31 dicembre 2013.
Nel corso del terzo trimestre Piaggio ha registrato ricavi per 301,8 mln di euro, con una crescita del 6,5% rispetto al terzo trimestre 2013. Particolarmente significativa, nel terzo trimestre, la crescita degli indicatori di redditività, con in particolare ebitda a 41,3 mln (+24,6%) ed Ebitda margin in crescita dall’11,7 al 13,7%; e un utile netto nel terzo trimestre di quest’anno a 5,4 mln (+92,6%).
Per quanto riguarda l’andamento dei settori e dei mercati in cui Piaggio opera, nel settore delle due ruote, il mercato domestico europeo ha continuato a rallentare il trend di ripresa che aveva evidenziato nel primo trimestre di quest’anno. L’andamento anno su anno delle unità vendute a livello continentale da gennaio a settembre 2014 si è attestata infatti al +2% (rispetto al +13% consuntivato da gennaio a marzo 2014).