Roma, 17 ott. (AdnKronos) – “Chi va in piazza è libero di scegliere, ma bisogna superare la cultura che tiene insieme essere di lotta e di governo”. Valeria Fedeli chiama a una scelta di responsabilità i colleghi parlamentari del Pd che hanno annunciato la loro partecipazione alla manifestazione del 25 della Cgil contro il Jobs act.
“Io ho grande rispetto per chiunque decide di andare in piazza -ha spiegato la vice presidente del Senato agli ‘Incontri Adnkronos’-. Io non vado e lo faccio sapendo che adesso ho un’altra responsabilità, ma in continuità con le scelte che ho fatto in passato. Se pensassi che la manovra o le altre scelte del governo sono contro il mondo del lavoro ragionerei sulla mia collocazione politica e farei la scelta di non essere più del Pd”.
Per la Fedeli si tratta di “un atto di serietà. Dividersi nel Pd sui problemi del mondo del lavoro è una cosa che porta grande sofferenza, ma i miei maestri nella Cgil mi dicevano che bisogna essere chiari nell’assunzione delle responsabilità. Ci vuole coerenza. Andare a una manifestazione contro le politiche del tuo partito non aiuta nessuno, nemmeno ascoltare quelle stesse piazze”.