(AdnKronos) – “Il capo del governo e segretario del Pd deve unire. Renzi deve rendersi conto che il suo compito fondamentale e’ quello di unire, di creare le condizioni perche’ ci sia un grande patto per la crescita. In questo senso dipingere la piazza di sabato come antiquariato non aiuta a trovare una soluzione ai problemi. In alcuni momenti Renzi vuole accentuare una divisione”. Lo ha sottolineato Gianni Cuperlo, deputato Pd e leader di Sinistradem questa mattina ad Agora’, su Raitre.
“Il linguaggio per una classe dirigente -ha aggiunto- e’ un aspetto strategico. C’e’ una distinzione tra la classe dirigente della prima Repubblica e quella che vediamo in questi anni. Nella prima Repubblica le grandi personalita’ politiche usavano un linguaggio piu’ moderato rispetto ai sentimenti dei propri e consensi, ma non e’ cosi’. Il rischio maggiore e’ quello di dividere il Paese. In questo senso la responsabilita’ di Renzi e’ enorme, e’ maggiore di quella di chiunque altro”.
“Se domani il Pd cambiasse nome e si chiamasse partito della nazione -ha poi concluso Cuperlo- lascerei il campo ad altri, volentieri. Altra cosa e’ un partito che miri a svolgere un ruolo nazionale. Io penso che questo partito ha un senso se rimane radicato nella cultura, nei valori e nella storia della sinistra”.