(AdnKronos) – (Adnkronos) – Visto che le diffide non hanno sortito l’effetto sperato, nel marzo scorso, il Comune di Parma ha emesso un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività di lavaggio ad acqua, in attesa dell’allaccio in fognatura dell’intero complesso condominiale. “Ma neppure questo è stato sufficiente – ricorda il Comune – infatti, nell’ambito dei controlli in loco effettuati nei mesi successivi, è emerso che le lavatrici ad acqua in realtà non avevano mai smesso di funzionare”.
“La mancata osservanza di quanto imposto dal Comune – prosegue l’amministrazione guidata dal sindaco Federico Pizzarotti – ha comportato la scelta di procedere alla richiesta di sequestro dei soli impianti individuati come fonti inquinanti, al fine di assicurare la cessazione degli scarichi”. Alla Torinese, rimane comunque in funzione l’attività di lavaggio a secco, che non produce scarichi inquinanti.