Città del Vaticano, 9 ago. (Adnkronos) – “Proclamare nel mondo intero le opere meravigliose di Dio e in particolare far conoscere la sua infinita misericordia per tutti gli uomini, che spesso sono nelle tenebre dell’egoismo e nell’ombra della morte, privi della speranza, vera luce dell’umanità”: è quanto scrive Papa Francesco nella lettera con cui ha nominato il cardinale Francisco Javier Errazuriz Ossa, arcivescovo emerito di Santiago del Cile, suo inviato speciale al Congresso apostolico mondiale della Misericordia, che si celebrerà a Bogotá dal 15 al 19 agosto.
Il Papa richiama il salmo in cui si afferma che “il Signore è misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di misericordia” e sottolinea: “Questa verità è attestata della Sacra Scrittura, dalla vita di molti santi e dagli eventi della storia dei popoli. In realtà, le creature dell’universo vivono della misericordia del Creatore, che ama tutte le cose che esistono e ha compassione di tutti”. Dunque, “è compito della Chiesa rivelare a tutto il mondo con parole e opere la ricchezza della Divina Misericordia e invocarla con preghiere incessanti”.