Roma, 24 mag. (Adnkronos) La diversità non deve essere motivo di ostacolo e di rifiuto. E’ il monito di Papa Francesco nel corso della messa celebrata all’International Stadium di Amman, prima tappa del breve ma intenso pellegrinaggio, alla quale partecipano numerosi rifugiati cristiani provenienti dalla Palestina, dalla Siria e dall’Iraq. “La diversità di persone e di pensiero – è l’esortazione del Papa – non deve provocare rifiuto e ostacoli, perché la varietà è sempre arricchimento. Pertanto, oggi, invochiamo con cuore ardente lo Spirito Santo, chiedendogli di preparare la strada della pace e dell’unità”.
Il Papa ricorda:”qui ci troviamo non lontano dal luogo in cui lo Spirito Santo discese con potenza su Gesù di Nazareth, dopo che Giovanni lo ebbe battezzato nel fiume Giordano. Dunque il Vangelo di questa domenica, e anche questo luogo nel quale grazie a Dio mi trovo pellegrino, ci invitano a meditare sullo Spirito Santo, su ciò che Egli compie in Cristo e in noi, e che possiamo riassumere in questo modo: lo Spirito compie tre azioni: prepara, unge e invia”. Ebbene, dice il Papa, “i diversi interventi dello Spirito Santo fanno parte di un’azione armonica, di un unico progetto divino d’amore. La missione dello Spirito Santo, infatti, è di generare armonia – Egli stesso è armonia – e di operare la pace nei differenti contesti e tra soggetti diversi”. (segue)