Roma, 21 set. (Adnkronos) – “Sono molto lieto di essere qui con voi, nella nobile terra di Albania, terra di eroi, che hanno sacrificato la vita per l’indipendenza del Paese, e terra di martiri, che hanno testimoniato la loro fede nei tempi difficili della persecuzione. Vi ringrazio per l’invito a visitare la vostra patria, chiamata ‘terra delle aquile’, e per la vostra festosa accoglienza”. Così Papa Francesco incontrando, nel salone Scanderbeg del Palazzo Presidenziale di Tirana, le Autorità civili, il Corpo Diplomatico e alcuni Capi religiosi dell’Albania, dopo la visita di cortesia al Presidente della Repubblica albanese.
“È trascorso ormai quasi un quarto di secolo – ha proseguito Bergoglio – da quando l’Albania ha ritrovato il cammino arduo ma avvincente della libertà. Essa ha permesso alla società albanese di intraprendere un percorso di ricostruzione materiale e spirituale, di mettere in moto tante energie e iniziative, di aprirsi alla collaborazione e agli scambi con i Paesi vicini dei Balcani e del Mediterraneo, con l’Europa e con il mondo intero. La libertà ritrovata vi ha permesso di guardare al futuro con fiducia e speranza, di avviare progetti e di ritessere relazioni di amicizia con nazioni vicine e lontane”.