Roma, 15 gen. (Labitalia) – "La decisione di Luigi era già nell'aria. Con l'apertura della fase congressuale è inevitabile che si vada a discutere quale tipo di sindacato si vuole disegnare per il futuro, per i prossimi anni. Le categorie del sindacato avranno un ruolo centrale sia nella scelta del nuovo segretario generale che nella discussione su quella che sarà la confederazione del futuro". Così Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, commenta, con Labitalia, l'annuncio che il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, non si ricandiderà al prossimo congresso. "Angeletti ha fatto la storia -sottolinea Palombella- in un periodo difficile per il sindacato italiano. Angeletti, oltre che annunciare la sua decisione, si è detto disponibile -sottolinea- a contribuire, in questi undici mesi fino al congresso, a stilare un progetto di modifica dell'organizzazione del sindacato confederale per i prossimi anni. Saranno 11 mesi -conclude Palombella- impegnativi per Angeletti e per tutta la Uil".