(AdnKronos) – E poi la mobilità: “vogliamo rafforzare l’idea di un’amministrazione della Repubblica. Cerchiamo dei meccanismi che rendano facile il passaggio dei lavoratori da un’amministrazione all’altra. La mobilità è fondamentale, bisogna garantire ai lavoratori che si spostano lo stesso stipendio. Ci sono dei paletti, lo spostamento entro i 50 chilometri, e ovviamente garanzie in più per chi ha figli minori di tre anni o disabili”, aveva spiegato ancora Madia.
Parole criticate duramente dai sindacati prima singolarmente, poi unitariamente. “Prima o poi vorremmo sentire dalla ministra Madia delle dichiarazioni attinenti alla realtà. Dopo tante conferenze stampa, slide e promesse, sarebbe ora di produrre almeno un risultato”, è la risposta di Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl, Uil-Pa.
“Che prometta assunzioni e faccia appelli sui precari, operando l’ennesima contrapposizione inutile tra garantiti e non, tirando in mezzo i disoccupati per i quali non scorgiamo iniziative del Governo Renzi, sembra superare la fantasia”, commentano ancora, snocciolando i numeri delle promesse mancate. (segue)