Roma, 10 dic. (AdnKronos) – Per evitare il rischio di una “progressiva desertificazione del Meridione”, sia in termini economici che di perdita di capitale umano” e l’ulteriore ampliarsi del divario Nord-Sud, serve un programma nazionale che imponga la fissazione dei livelli essenziali in tutte le materie delle politiche sociali, un “pavimento” di Welfare universale”. E’ il Cnel ad avanzare la proposta nella sua V relazione annuale al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini.
Dovrebbe essere questo, per il Cnel, “il fondamento e il criterio guida per la ripartizione delle risorse e per la definizione di politiche che intervengano sulle situazioni di disagio e che riducano le disuguaglianze”.