Roma, 3 nov. (AdnKronos) – ”La giustizia dei teoremi improbabili ha caratterizzato molti anni dello scontro tra magistratura e politica e continua purtroppo, imperterrita e impunita, a istruire processi fondati sul nulla. Ma l’inchiesta sulla cosiddetta P3 in cui è stato rinviato a giudizio il senatore Verdini le supera tutte per inconsistenza probatoria, rasentando il grottesco”. Lo dice il senatore di Forza Italia, Riccardo Mazzoni.
”La ‘cupola’ di questo presunto sodalizio -spiega- sarebbe infatti composta da personaggi che Verdini nemmeno conosceva. Siamo di fronte al classico caso in cui l’obbligatorietà dell’azione penale sconfina nella patologia della discrezionalità assoluta della pubblica accusa. Questa è una giustizia che fa paura. Sono certo che Verdini saprà far valere la sua piena innocenza già nel processo di primo grado”.