Milano, 4 nov. (Labitalia) – La 29esima edizione del Salone Franchising Milano 2014 (Sfm), dal 7 al 10 novembre, presenta a FieraMilanoCity circa 200 marchi alla ricerca di affiliati per ampliare le proprie reti, oltre a un’ampia panoramica con le ultime tendenze dell’universo franchising, retail e distribuzione. Organizzato da Rds con la collaborazione di Fiera Milano e con il patrocinio della Regione Lombardia, il Salone è l’appuntamento dedicato a chi desidera fare impresa.
Una 4 giorni che offre tante soluzioni alla crisi. Secondo i dati raccolti dal Centro studi Rds-Salone Franchising Milano, infatti, dal 2008 al 2013, il giro d’affari del settore franchising è cresciuto del 5,5%, contro un pil ridottosi del 7,6%.
Il fatturato è stato di 23,5 miliardi di euro, pari all’1,3% del pil italiano. I marchi sono cresciuti del 14,2%, con un totale di 940 catene. I punti vendita sono 51.000, stabili, pesano il 6,5% del totale del commercio al dettaglio italiano.
Il 33% delle persone ambisce ad aprire attività nel settore dell’abbigliamento, accessori, calzature e articoli per la persona, anche se, analizzando gli spazi di mercato, il settore con le maggiori prospettive di crescita è l’alimentare, con un peso tendenziale sul totale del giro di affari generato dal franchising pari al 17%, contro un attuale del 4%.
Inoltre, il profilo professionale degli aspiranti franchisee è composto da un 28% del totale di chi ha già una propria attività professionale e imprenditoriale, dal 21% di negozianti e, in forte crescita, dal 26% di manager e impiegati fuoriusciti o determinati a uscire da aziende. Il 25% è costituito, invece, da giovani o addetti tecnici che cercano occasioni di autoimpiego per mettersi in proprio. Per quanto riguarda la provenienza geografica dei potenziali franchisee, l’80% arriva dal Centro-Nord contro il 20% del Sud Italia.
Tante le conferme delle aziende presenti al Salone (da Celio a NaturHouse, da Piazzaitalia a Blooker) e molti ritorni (da Primadonna a Second Life Kitchen, passando per Kasanova che proprio nel 2014 festeggia il ventennale). Molti anche i volti nuovi, tra i quali Hic Enoteche, che espone il progetto franchising, e Gerratana srl, che presenta in anteprima il format Pasta&Co.
Accanto ai franchisor non mancano strumenti e servizi che il Salone sviluppa perseguendo il proprio obiettivo di fiera-piattaforma al servizio di tutti gli attori del settore. Due i filoni seguiti quest’anno. Da un lato, il servizio alla nuova impresa, con iniziative come quelle del sostegno alle start up sviluppata con Federfranchising (Franchising Factory) e del microcredito per il franchising, lanciata in collaborazione con Etimos Foundation e Microcredito per l’Italia nella giornata di apertura.
Dall’altro lato, il servizio al mercato, con approfondimenti sul tema dei centri commerciali o la nuova area retail tool, che accoglie e valorizza tutti i servizi per il retail e il franchising a vario titolo presenti in fiera, necessari per chi vuole creare o rinnovare la propria attività e il proprio punto vendita: dalle tecnologie alla progettazione e costruzione di negozi, dalle forniture di energia e di software gestionali alla consulenza per chi vuole aprire o rilanciare la propria impresa.
C’è poi l’area delle tecnologie con l’Innovation retail lab, il laboratorio dove mostrare e dimostrare come le tecnologie, integrate tra loro, possono trasformare un negozio in erogatore di servizi digitali. Il Salone dedica poi uno spazio alla Franchising School, con l’obiettivo di avvicinare il mondo del franchising per mettersi in proprio. Quest’anno, c’è una novità. La FSchool apre agli operatori.