Home Attualità Nuoto: Disciplinare Fin, Camera Consiglio 29 settembre su deferimento Malagò

Nuoto: Disciplinare Fin, Camera Consiglio 29 settembre su deferimento Malagò

0

Roma, 24 set. – (Adnkronos) – La Commissione disciplinare della federnuoto si è riunita a Roma per il deferimento di Giovanni Malagò, in qualità di Presidente del Circolo Canottieri Aniene, e ha rinviato la decisione alla Camera di Consiglio del 29 settembre. Malagò è stato deferito dalla Procura federale per la violazione dell’art. 12 del Regolamento di Giustizia Federale (“Costituisce illecito disciplinare il mancato rispetto delle norme contenute nello Statuto e nei Regolamenti federali, la inosservanza dei principi derivanti dall’ordinamento giuridico sportivo con particolare riferimento ai principi di lealtà, di rettitudine e di correttezza morale che devono sempre ispirare i comportamenti delle società affiliate e dei soggetti tesserati”) anche in relazione all’art. 6, n. 4, lett. a) dello Statuto Fin (“I tesserati hanno l’obbligo di esercitare con lealtà sportiva le loro attività, osservando i principi, le norme e le consuetudini sportive nonché il Codice di Comportamento Sportivo”) e agli artt. 2 (Principio di lealtà) e 7 (Divieto di dichiarazioni lesive della reputazione) del Codice di comportamento sportivo emanato dal Coni.
La vicenda, evidenzia la Federnuoto, si riferisce alle dichiarazioni del presidente Giovanni Malagò “rese in Giunta CONI, e successivamente verbalizzate e sottoscritte, con cui imputava alla Fin una ‘doppia fatturazione’ sulla base della quale si sarebbe perfezionata una truffa aggravata a danno della Coni Servizi S.p.a.”. Nel corso dell’udienza la Commissione disciplinare – composta dal Presidente Adriano Sansonetti e dai membri Massimo Mamprin e Roberto Rinaldi – ha ascoltato il Vice Procuratore Federale, Angelo Alessandro Sammarco, e gli avvocati Guido Valori ed Alberto Angeletti in rappresentanza di Malagò.