Bruxelles, 8 ott. (Adnkronos) – Via libera della Ue agli aiuti di Stato della Gran Bretagna per la costruzione della centrale nucleare di Hinkley Point, nel sud-ovest del Paese, la prima da vent’anni nel Regno Unito. La nuova centrale entrerà in funzione nel 2023, sarà operativa per circa 60 anni e a regime soddisferà il 7% del bisogno britannico di energia elettrica. Secondo la Commissione, che ha autorizzato gli aiuti di Stato, per la costruzione dell’impianto saranno necessari 31 miliardi di euro e i progetto avrà bisogno di 21,5 miliardi di euro di finanziamento del debito.
Per ottenere il via libera della Commissione, la Gran Bretagna ha deciso di chiedere commissioni di garanzia superiori a quelle inizialmente previste dal gestore dell’impianto, una mossa che dovrebbe diminuire il contributo statale di oltre 1,2 miliardi.
Per il commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia, “le misure attuate dal Regno Unito a favore della centrale nucleare di Hinkley Point sono state notevolmente modificate, limitando eventuali distorsioni della concorrenza. La Commissione può ora concludere che il supporto è compatibile con le norme Ue sugli aiuti di Stato”.