(AdnKronos) – Roma. “Se fosse per me, direi allo Stato: datemi i fondi che lo stato ora spende per lo sport a scuola per amministrarli, e io mi sentirei in grado di gestirli per intero, adesso invece quello che possiamo fare è solo una piccola collaborazione”. Lo ha affermato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante l’audizione alla commissione cultura della Camera dei deputati nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti disposizioni per il riconoscimento e la promozione della funzione sociale dello sport nonché delega al Governo per la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di attività sportiva. “Sullo sport nella scuola -ha aggiunto Malagò-, c’è un gap da recuperare e non spetta al Coni, però noi abbiamo deciso di levare fondi da altre nostre iniziative e investirli nella scuola e se prima lo facevano a macchia di leopardo ora con il progetto ‘Sport di classe’ compriamo il 100% degli alunni di terza, quarta e quinta elementare”.