(Adnkronos) – Milano. Il gruppo Salini Impregilo si è aggiudicato in Polonia con una quota complessiva del 95% la progettazione e costruzione dell’anello a nord di Varsavia sulla superstrada S8 in direzione di Bialystok tra Marki e Radzymin (I lotto) per una lunghezza di circa 8 km. Lo rende noto la società, specificando che il valore del contratto è di circa 80 milioni di euro e la durata dei lavori è di 32 mesi.L’intervento, finalizzato al decongestionamento del traffico urbano, comprende la realizzazione di 2 svincoli (nodo ‘Zielonka’ e nodo ‘Kobyłka’), 9 opere d’arte principali (5 viadotti, 2 cavalcavia e 2 sottopassi), e il rifacimento di strade secondarie e limitrofe, con una particolare attenzione alla protezione ambientale.Contestualmente, attraverso una società del gruppo, Salini Impregilo si e aggiudicato un lavoro in Italia riguardante l’accesso al centro intermodale di Segrate con una quota del 35% per un valore complessivo di 44.500 milioni di euro.
Parigi. Niente crescita per l’Italia nel 2014: l’agenzia Standard & Poor’s ha comunicato le nuove stime per l’anno in corso, tagliando per il nostro paese la stima di crescita a zero da una previsione a giugno a +0,5%. Revisione al ribasso anche per Francia (da +0,7% a +0,5%) e Paesi Bassi (da +1,0% a +0,8%), mentre si conferma l’andamento positivo per Germania (+1,8%), Spagna (+1,3%) e Belgio (+1,1%).
Roma. I prezzi raccomandati dei carburanti restano bloccati nonostante i ribassi dei mercati registrati nei giorni scorsi e la stabilità del fine settimana. Lo riferisce Quotidiano Energia che segnala come la benzina potrebbe essere oggetto di discesa (1-1,5 cent euro/litro). Sui mercati internazionali invece i prezzi sono in picchiata, grazie anche a una leggera ripresa dell’euro nei confronti del dollaro dopo i forti cali dei giorni scorsi. Nel dettaglio, le medie nazionali “servite” della benzina e del diesel raggiungono adesso, rispettivamente, 1,805 e 1,709 euro/litro (Gpl a 0,713). Le “punte” in alcune aree sono per la verde fino a 1,859 euro/litro, il diesel a 1,753 e il Gpl a 0,753.La situazione a livello Paese vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’1,792 euro/litro di Esso all’1,805 di Q8 (no-logo a 1,654). Per il diesel si passa dall’1,695 euro/litro ancora di Esso all’1,709 di Tamoil (no-logo a 1,580). Il Gpl, infine, è tra 0,701 euro/litro di Eni e Esso e 0,713 di IP (no logo a 0,753).
Roma. “Non ho sentito malumori in generale”. Così il commissario alla spending review Carlo Cottarelli, a margine di un incontro, ha risposto ad una domanda sulle resistenze dei ministeri contro i tagli, alla sanità in particolare. Quanto alle critiche dei governatori del nord Italia, Cottarelli ha aggiunto: “questo non e’ il momento per fare polemiche”.”Il governo ha avviato un processo con i ministeri – ha aggiunto Cottarelli – e’ stato chiesto di fare proposte. Non e’ che ogni ministero deve tagliare dello stesso ammontare. Si chiedono proposte perché i tagli non siamo lineari”. Quanto alla sanità il commissario ha spiegato: “Non faccio commenti su singoli settori”. Ma, ha proseguito, “ogni ministero ha detto che farà il possibile”. Sulla levata di scudi dei governatori del nord Cottarelli ha poi osservato che “siamo in una fase in cui si discute ed e normale che ognuno faccia presente le proprie ragioni”. “Il governo ha avviato un processo e mi sembra ragionevole, bisogna sentire i ministeri e non si può imporre nulla – ha concluso – vedremo adesso quali saranno i risultati”.
Roma. A luglio l’indice dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali e’ sceso dello 0,6% rispetto al mese precedente e del 2,4% nei confronti dello stesso mese del 2013. Lo comunica l’Istat segnalando come al netto del comparto energetico si registra una diminuzione dello 0,1% sul mese precedente e dell’1,5% in termini tendenziali. I prezzi dei beni importati – aggiunge l’istituto – diminuiscono, rispetto al mese precedente, dello 0,1% per l’area euro e dello 0,7% per l’area non euro. In termini tendenziali si registrano diminuzioni dell’1,2% per l’area euro e del 3,1% per quella non euro. Riguardo ai contributi settoriali alla dinamica tendenziale dell’indice generale, per l’area euro quello più rilevante e’ imputabile ai beni strumentali ed a quelli di consumo non durevoli (-0,5 punti percentuali per entrambi). Per l’area non euro il contributo più ampio proviene dal comparto energetico (-2,0 punti percentuali). Il settore di attività economica per il quale l’Istat rileva la diminuzione tendenziale dei prezzi più marcata è, sia per l’area euro sia per quella non euro, quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-6,2% per l’area euro e -6,7% per l’area non euro).
Milano. Il gruppo Intesa Sanpaolo consolida il riconoscimento ricevuto che la colloca tra le aziende più attive al mondo in termini di sostenibilità economica, sociale e ambientale. Il titolo azionario di Intesa Sanpaolo è stato confermato negli indici finanziari ‘Dow Jones Sustainability Index World’ e ‘Dow Jones Sustainability Index Europe’, gestiti da S&P Dow Jones Indexes e da Robeco Sam (investitore specializzato esclusivamente in investimenti sostenibili). Gli indici di sostenibilità Dow Jones sono stati lanciati nel 1999 e monitorano le performance ambientali, sociali ed economiche delle principali società presenti nelle Borse mondiali. I titoli da includere negli indici di sostenibilità Dow Jones (DJSI) vengono selezionati sulla base di una severa valutazione annuale condotta da Robeco Sam. Gli indici seguono una logica di best in class, includendo società di tutti i settori con la performance più elevata relativamente a numerosi indicatori di sostenibilità.
Milano. L’incontro tra i dipendenti di Alitalia a Milano e i dirigenti della società, insieme al ceo di Etihad James Hogan ”è un segnale di trasparenza, è molto utile”. Lo sostiene Gabriele Del Torchio, ad di Alitalia, a margine della seconda tappa della ‘convention’ con i dipendenti del gruppo. ”Illustreremo -spiega- i piani di sviluppo della nuova società. Questo passaggio di coinvolgimento e illustrazione dei piani -ribadisce- è molto utile”. A chi gli chiedeva se avesse affrontato la questione dell’eventuale nomina di Luca Cordero di Montezemolo alla presidenza, Del Torchio puntualizza: ”Non mi riguarda”.
Milano. ”Sarà il cda a scegliere il nuovo presidente” di Alitalia. ”Il governo non entra nel merito di queste scelte ma certamente Montezemolo è una risorsa importante per la sua managerialità e per l’immagine che ha nel mondo”.Cosi’ il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, oggi a Milano per l’inaugurazione dell’anno scolastico alla scuola ‘Cabrini’, ha risposto alla richiesta di commento sulla candidatura di Luca Cordero di Montezemolo alla presidenza di Alitalia con l’ingresso di Etihad.
Roma. Dopo il -1,8% segnato nel 2013, il Pil in Italia dovrebbe registrare un calo dello 0,4% nel 2014 e una crescita dello 0,1% nel 2015. E’ quanto stima l’Ocse nel suo ‘Interim Economic Assessment’. Intanto dopo -0,4% nel 2013, il Pil nella zona euro dovrebbe registrare una crescita dello 0,8% nel 2014 e dell’1,1% nel 2015.
Bruxelles. La bilancia commerciale dell’area euro ha registrato a luglio un attivo di 21,2 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 15,7 miliardi del mese precedente e ai 18 miliardi dello stesso mese del 2013. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Eurostat. Rispetto a giugno le esportazioni sono scese dello 0,2% e le importazioni sono aumentate dello 0,9%. Per la Ue a 28 il surplus è sceso a 1,7 miliardi rispetto ai 10,8 miliardi dello stesso mese del 2013. L’export è sceso dello 0,3% e l’import è salito del 2,3%. Fra gli Stati membri i maggiori surplus sono stati registrati in Germania (100,7 miliardi fra gennaio e giugno), Olanda (31,3 mld), Irlanda (17,6 mld) e Italia (17,3 mld), mentre i passivi più elevati nel Regno Unito (-60,2 mld), Francia (-36,9 mld) e Spagna (-11,9 mld).