Roma, 10 ott. (Adnkronos) – “Siamo davvero felici che il Nobel per la pace sia stato assegnato a Malala Yousafzay, un simbolo della lotta per l’istruzione femminile, ancora negata a 31 milioni di bambine e 34 milioni di ragazze nel mondo. A loro abbiamo dedicato la nostra campagna ‘Indifesa’, che punta i riflettori sugli effetti negativi del mancato accesso alla scuola per le ragazze”. Lo dichiara Donatella Vergari, segretario generale di Terre des Hommes.
“E’ importante – prosegue Vergari – che le istituzioni internazionali pongano tra le priorità assolute dell”Agenda Post-2015 per lo Sviluppo’, l’istruzione per le bambine e le ragazze, come chiediamo assieme a Maud Chifamba (nominata da Forbes tra le 5 giovani donne più influenti del continente africano) nella petizione lanciata ieri su Change.org, che in sole 24 ore ha raccolto quasi 50mila firme. Ogni investimento posto sulle ragazze portano grandi benefici a cascata su tutta la società”.
La campagna si svolge sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio dei ministeri dell’Interno, degli Affari esteri, della Cooperazione internazionale, del Lavoro e delle Politiche sociali, ed il suo scopo è quello di “raccogliere fondi per proteggere le bambine schiave domestiche in Perù ed Ecuador, prevenire l’infanticidio delle neonate femmine in India, sostenere l’istruzione delle bambine a rischio di matrimonio precoce in Zimbabwe. In Italia, Terre des Hommes sta creando una rete nazionale di ospedali e pediatri per combattere e prevenire il maltrattamento dei bambini e attività di prevenzione della violenza e della discriminazione di genere nelle scuole”.