(AdnKronos) – Sul nodo delle risorse, il ‘Manifesto’ evidenzia che, nonostante la recessione, esiste ancora una ricchezza diffusa nel Paese che è possibile indirizzare verso obiettivi di interesse comune. I cittadini e le comunità possono agire come investitori in iniziative intraprese dal terzo settore orientate al bene comune e insieme alla riqualificazione della spesa pubblica, anche facendo ricorso a strumenti finanziari innovativi come i Sib (Social Impact Bond). Inoltre, sottolinea, le startup sociali appaiono una prospettiva più concreta di ogni altra per i giovani qualificati e le donne, soprattutto del Meridione.
All’incontro, sono intervenuti, oltre al Ministro Giuliano Poletti, Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima, Massimo Giusti, presidente Commissione Acri per il Volontariato, i CSV e i Servizi alla persona, Mauro Lusetti, presidente Alleanza delle Cooperative Italiane, Felice Scalvini, presidente Assifero e Pietro Barbieri, portavoce del Forum del Terzo Settore.