Catania, 16 gen. (Labitalia) – Nasce a Catania Confstartup. Una fondazione per aiutare i giovani, e non solo, che vogliono avviare un'impresa, promossa dai Giovani Imprenditori di Confcommercio. A illustrarla alla stampa, ieri, il presidente provinciale di Confcommercio, Riccardo Galimberti, il presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio, Josè Recca, il neopresidente della Fondazione, Emanuele Spampinato, Luca Di Salvo, ideatore di Confstartup, e Giuseppe Pedà, coordinatore nazionale gruppo Giovani Confcommercio. La Fondazione è intitolata a Giuseppe Musumeci, ha detto Galimberti, "giovane imprenditore, umile portatore di valori e idee sane e genuine come il suo spirito", come riporta la targa che è stata consegnata al fratello Salvo dai Giovani Imprenditori Confcommercio, di cui Giuseppe faceva parte. "I Giovani Imprenditori di Confcommercio – ha spiegato il presidente Recca – avevano in animo da tempo di realizzare un progetto fatto da giovani per i giovani ma non riuscivamo a trovare lo spunto adatto. La 'scintilla' è scoccata in seguito a un evento triste che ha suscitato forti sentimenti in ognuno di noi: la perdita prematura di Giuseppe Musumeci, giovane imprenditore, umile e semplice ma ricco di iniziative e di progetti che purtroppo non ha avuto il tempo di portare avanti. Realizzare i suo sogni è diventata la mission dei Giovani Imprenditori Confcommercio, vogliamo portare avanti anche piccole idee imprenditoriali ma con grande impegno, non cerchiamo il 'genio' che ha inventato chissà cosa e anzi scoraggia l'approccio dei giovani verso il mondo imprenditoriale ma vogliamo supportare chi si avvicina all'attività commerciale con quei timori assolutamente fondati, perché fa più paura quello che non si conosce, della realtà che poi non si rivela così difficile".Per il progetto, ognuno mette a disposizione la propria professionalità a titolo gratuito, per dare risposte a 360 gradi a chi si accosta al mondo dell'impresa. La Confcommercio provinciale ha dato disponibilità nelle sedi distaccate per aprire uno sportello Confstartup per i giovani. "Lo spirito della Fondazione – ha continuato Recca – si basa su valori di etica e trasparenza, siamo accomunati dalla stessa voglia di fare con entusiasmo. Puntiamo prima di tutto sul capitale umano, prediligiamo i rapporti che si basano sulla disponibilità, la comprensione e la fiducia. Per questo, la Fondazione ci è sembrata la forma giuridica più coerente per dare il giusto tributo a Giuseppe Musumeci, che con noi condivideva questi ideali, e tenere vivo il suo spirito imprenditoriale". Presente in conferenza stampa anche una delegazione della Phoenix Sister Cities, la Camera di commercio della città di Phoenix in Arizona, composta da Rick Gerard, vicedirettore, Ralph Marchetta, presidente, e Mary Anne Desmond, rappresentante per Phoenix Sister Cities, che hanno raccolto l'invito della Fondazione Confstartup per la realizzazione di una partnership che consenta di poter creare un dialogo tra nuove imprese, startup appunto, che possano valicare i confini geografici trovando nelle due città, Catania e Phoenix il sostegno e il supporto per la crescita economica e imprenditoriale."Il nostro obiettivo – ha sottolineato il presidente della Fondazione, Emanuele Spampinato – è far diventare l'idea un'impresa. Condividendo le nostre esperienze vogliamo offrire al territorio un modello che ritengo unica strada per uscire dalla crisi, facendo impresa locale che generi valore, non solo in termini di fatturato ma anche di speranza".La fondazione diverrà un collettore di idee vincenti provenienti anche da altri contesti geografici così da poter trovare nel territorio siciliano un terreno fertile per l'impresa e per giovani imprenditori locali intercettando il supporto di tutti gli attori sia pubblici che privati necessari al raggiungimento degli obiettivi preposti. Confstartup diviene quindi un punto di riferimento per la selezione delle migliori e più innovative proposte imprenditoriali che tramite la fondazione potranno accedere a network consolidati di business angels e investitori e knowhow trasversali. Ma la Fondazione non vuole rivolgersi solo ai giovani, come ha detto il suo ideatore, Luca Di Salvo: "Sdoganiamo il concetto che la startup appartiene ai giovani, anche i 70enni possono avere idee imprenditoriali innovative".