Roma, 9 nov. (AdnKronos) – “L’anniversario dei 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino ci ricorda e ci impone di non dimenticare mai più quanto sia stato difficile e complicato il nostro percorso di unificazione europea. Quel Muro, infatti, non era solo una cicatrice tra le due Germanie, ma una ferita sulla pelle di ognuno di noi. Oggi, grazie alla fatica e alla lungimiranza di un’intera generazione, abbiamo superato le divisioni di un tempo”. Lo afferma il sottosegretario alle Politiche europee Sandro Gozi.
“Non dobbiamo però abbassare la guardia -aggiunge- contro i rischi sempre presenti di nuovi muri, questa volta invisibili perché realizzati non con cemento e mattoni ma con populismo, risentimento e indifferenza. L’obiettivo per tutti è quindi uscire da questa crisi economica rilanciando e rafforzando i valori di libertà, solidarietà e opportunità che la costruzione del Muro di Berlino voleva mettere fuori dal cammino dell’umanità”.