Roma, 1 nov. (AdnKronos) – “La prima cosa da fare è convertire 750 milioni di Monti Bond ancora in essere in azioni facendo entrare il Tesoro nell’azionariato. In questo modo il fabbisogno di capitale si ridurrebbe a 1,35 miliardi che potrebbe essere colmato raccogliendo un po’ di capitale dal mercato (nuovo aumento di capitale da 1 miliardo) e attraverso cessione di assets per 350 milioni”. E’ il piano per Mps proposto dal Codacons.
Secondo l’associazione dei consumatori, “resta comunque oggi una situazione molto più “precaria” rispetto a come ci si trovava nel novembre 2013. La prima cosa da fare – come ovvio in ogni azienda seria che si rispetti – è procedere ad un immediato ricambio dei manager. Il nuovo management dovrà immediatamente correggere gli errori contabili ancora in bilancio e questo andrebbe fatto subito con l’approvazione dei risultati al 30 settembre 2014, che verranno approvati dal CDA il 12 Novembre prossimo: per ridare fiducia al mercato occorre dare trasparenza e dunque occorre correggere l’operazione Nomura riclassificandola come derivato, posto che persino la BCE ha affermato da ultimo che l’operazione va trattata come un derivato”.
Successivamente, “chi ha la responsabilità di quanto accaduto, anche dopo le malefatte della vecchia gestione politica della banca, dovrà essere chiamato a rispondere verso gli azionisti dei ripetuti errori commessi”.