(Adnkronos) – “Sono finito sull’erba artificiale, come è successo a Iannone. E’ sempre molto pericoloso, soprattutto in questa condizioni con la pista ancora bagnata per la pioggia caduta in mattinata. Non c’è stato nulla da fare”, aggiunge ripensando alla caduta. Stessa sorte, più avanti per Marc Marquez e Dani Pedrosa: i piloti Honda hanno pagato a caro prezzo una scelta strategica azzardata.
“Marc e Dani hanno provato a rimanere in pista con le gomme da asciutto, hanno corso un grosso rischio e in effetti sono caduti. Se io fossi uscito dalla pista un metro prima, sarei solo andato largo. Invece, sono finito con le ruote sull’erba sintetica e sono andato a terra”. Il Mondiale si appresta ad affrontare 3 appuntamenti di fila a partire dal weekend nipponico di Motegi (12 ottobre). Poi, si andrà in Australia e Malesia senza break. “Ci sono 3 Gp, uno dietro l’altro. Sono 3 gare bellissime, conosco molto bene tutte le piste e mi piacciono davvero tanto. Cercherò di dare il massimo come ho fatto nelle ultime corse”.