Roma, 7 ott. (AdnKronos) – Attraverso l’analisi di un rione particolarmente significativo di Roma la mostra “Trevi. Una capitale allo specchio”, al Museo di Roma in Trastevere dal 10 ottobre prossimo all’11 gennaio 2015, propone una chiave di lettura delle trasformazioni di Roma Capitale e del processo di modernizzazione della città, con uno speciale focus sul periodo tra il 1870 e gli anni Trenta del Novecento nel quale si realizzano alcune delle innovazioni più emblematiche della costruzione dell’identità della nuova capitale dell’Italia unificata.
Il riferimento territoriale è al rione Trevi nella sua configurazione originaria, comprendente quindi gli attuali rioni Trevi e Sallustiano, con un’attenzione anche ad alcune aree adiacenti, in particolare quelle della stazione Termini e di via Nazionale, la cui evoluzione è strettamente connessa a quella dell’asse strategico della via Pia, poi via XX Settembre, che diviene sede di fondamentali organi ed apparati dello Stato.
La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dall’Archivio Storico Capitolino e dall’Università degli Studi Roma Tre-Croma (Centro di Ateneo per lo studio di Roma), ed è stata realizzata a cura di Giuseppe Stemperini e Carlo M. Travaglini con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
Il progetto si colloca in un quadro di iniziative scientifiche svolte nel corso degli ultimi anni dal Croma-Università Roma Tre in collaborazione con Roma Capitale-Archivio Storico Capitolino-Museo di Roma e numerose altre istituzioni culturali, italiane e straniere, che si sono concretizzate in mostre fotografiche e documentarie e nella edizione dei relativi cataloghi.
La mostra è articolata in tre parti. La prima, di taglio cronologico, è dedicata alla rappresentazione delle modificazioni del tessuto urbano dal periodo pontificio al secondo dopoguerra. La seconda è focalizzata su alcuni assi direzionali e luoghi centrali dell’area oggetto di studio: Dalla stazione Termini a piazza Venezia, Via del Corso e piazza Colonna, Porta Pia e via XX Settembre, Piazza Barberini, Via del Tritone e il traforo Umberto I.
La terza parte propone sei letture tematiche: “I luoghi del potere”, “La simbologia degli spazi”, “Informazione e cultura”, “Turismo e commercio”, “I giardini storici”, “Fontane e acque”. Il percorso espositivo è integrato dalla proiezione di filmati d’epoca.
Dei circa 200 oggetti esposti, la parte principale è costituita da riproduzioni fotografiche in grande formato, integrate da piante della città, con la riproduzione di ingrandimenti del rione o di sue porzioni, nonché da scatti realizzati nell’ambito di un’attività di documentazione di aspetti attuali del rione.
Durante il periodo di svolgimento della mostra sarà organizzato, in collaborazione con la Società Romana di Storia Patria, un convegno di studi sulle trasformazioni dell’area del rione Trevi nel lungo periodo, dall’antichità ad oggi, i cui atti verranno pubblicati entro il 2015.
Il Croma editerà un catalogo in grande formato (cm. 24×28), di circa 390 pagine, ampiamente illustrato con immagini in bianco e nero e a colori, con testi in lingua italiana ed inglese, che oltre ad offrire un quadro esaustivo dei contenuti della mostra include una più ampia selezione della documentazione raccolta nel corso delle ricerche.