Venezia, 4 giu. (Adnkronos) “Al momento la gestione amministrativa rimane quella consueta, che vede il vicesindaco sostituire temporaneamente il sindaco in caso di sua assenza”. Lo ha detto il vicesindaco di Venezia, Sandro Simionato, nella conferenza stampa che si è tenuta oggi a Ca’ Farsetti, sede del Comune, in merito all’indagine sul Mose che ha portato il sindaco, Giorgio Orsoni agli arresti domiciliari.
“Nel caso in cui la Procura dovesse inviare al sindaco una comunicazione di sospensione temporanea, il vicesindaco assumerebbe ufficialmente pro tempore le funzioni di sindaco – conclude – Se poi il sindaco, fatte le sue valutazioni, decidesse di rassegnare le dimissioni, l’attuale amministrazione, scaduti i venti giorni successivi previsti per legge, concluderebbe la sua esperienza di governo in città”.