Padova, 9 ott. (Adnkronos) – Il Collegio difensivo di Giancarlo Galan “in considerazione delle gravi condizioni generali del proprio cliente, ristretto nel Carcere di Opera dal 22 Luglio dove ha subito un calo ponderale di ben 22 Kg. in due mesi, presentando altresì spunti depressivi sì da determinare la necessità di visita psichiatrica ed innanzi alla sicura prospettiva della richiesta di giudizio immediato che avrebbe provocato una ulteriore protrazione della custodia cautelare in carcere per ulteriori sei mesi per poter processare Giancarlo Galan come detenuto – ha intrattenuto rapporti con la Procura della Repubblica che circa 8 giorni orsono sono sfociati in un accordo tecnico (prescrizione per tutti i reati fino al 22 Luglio 2008; 2 anni e mesi 10 per i residui reati contestati, confisca per il valore di 2.600.000, sulla casa di Cinto Euganeo rispetto ad un sequestro disposto per 4.850.0000 euro)”.
I suoi legali, Antonio Franchini e Niccolò Ghedini sottolineano che “L’onorevole Galan dopo sofferta riflessione ha accettato l’accordo tecnico solo per la difficoltà di proseguire lo stato di carcerazione e per poter riabbracciare la propria famiglia con particolare riferimento alla piccola Margherita”.(segue)