Milano, 17 set. – (Adnkronos) – Il mondo dello sport e quello dei Masai: “due realtà inconciliabili” che trovano composizione nella collezione che Manuel Facchini disegna per Byblos, dedicata alla donna della prossima promavera estate. Di scena al Palazzo della Permanente a Milano, la sfilata porta in scena “una induzione tra qualcosa che in realtà non esiste” per “creare una storia nuova” spiega lo stilista.
In passerella “tanti jaquard di ispirazione etnica, con fettucce particolari legate tra di loro. Ho però sempre aggiunto – fa notare Facchini – dettagli più tecnici, come la lycra o reti tecniche che derivano dallo sport e definiscono il capo”. O ancora “capispalla di pelle con lavorazione a laser che ricrea uno scudo in chiave futuristica, sempre legato a geometrie particolari”.
Il plissè sembra etnico ma ha il retro fluo cui si contrappone la stampa piazzata sul davanti che crea un moto nuovo. I volumi ottenuti anche con la stampa sono macro ed esasperati, nei capispalla tribali addolciti da dettagli tecnici. L’abito must have, con il taglio in vita, è rivestito di jaquard piazzati e impreziosito da gonne voluminose sotto e spezzato da inserti tecnici. Lungo fino al polpaccio oppure plissettato con geometrie tribali. La palette di colori è brillante con bianco, nero, fucsia, arancione, turchesi insieme a giallo e arancio fluo nei dettagli dallo spirito tech.