– Gaza, 11 lug. (Adnkronos/Aki) – “L’equazione ‘cessate il fuoco in cambio di cessate il fuoco’ è inaccettabile”. E’ quanto ha dichiarato il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, minacciando che Israele “pagherà il prezzo dei suoi crimini”. La fase in cui il popolo palestinese veniva “sgozzato” senza reagire “è finita e non tornerà”, ha aggiunto in un comunicato diffuso dalla tv al-Aqsa.
Le dichiarazioni di Abu Zuhri arrivano dopo che in un comunicato la leadership dell’Autorità nazionale palestinese ha fatto sapere che “la priorità massima è porre fine agli attacchi e giungere a un cessate il fuoco reciproco, concomitante e immediato per fermare lo spargimento di sangue e per tutelare l’alto interesse nazionale del popolo palestinese”.
Abu Zuhri ha criticato “i tentativi di alcuni di ricattare il movimento parlando di un’operazione di terra israeliana. Hamas – ha detto – non si sottomette ad alcun ricatto e le minacce del nemico non lo spaventano”. Le Brigate “al-Qassam”, braccio armato di Hamas, sono in stato di massima allerta per far fronte alle forze terrestri israeliane intorno a Gaza, ha concluso.