Milano, 25 nov. – (AdnKronos) – Dal 15 novembre scorso, giorno di avvio del Piano per i senzatetto, a Milano sono già 1073 le persone accolte nei ricoveri cittadini, un terzo di queste sono italiani. I dati sono forniti dal Centro Aiuto Stazione Centrale che, da dieci giorni, ha prolungato gli orari di apertura degli sportelli di via Ferranti Aporti 3 (angolo viale Brianza) per ascoltare e dare una sistemazione a centinaia di senzatetto. La scorsa notte hanno dormito nelle strutture 922 uomini e 151 donne ma il numero, come confermano gli operatori, cresce ogni giorno con nuove richieste.
Al momento sono ancora disponibili 430 posti dei circa 1.500 posti preparati dal Comune per coprire la primissima fase del Piano. Già dal prossimo dicembre il numero dei posti letto aumenterà per raggiungere gradualmente quota 2.700, lo stesso messo in campo l’anno scorso. Insieme all’accoglienza dei senzatetto Milano da tempo affronta l’emergenza profughi. Solo ieri notte sono stati 577 distribuiti dagli operatori in diverse strutture. Complessivamente, tra senzatetto e profughi in transito, ieri notte Milano ha dato accoglienza a 1.650 tra uomini, donne e bambini.
È partito così il piano di accoglienza per i senzatetto che il Comune realizza in collaborazione con enti ed associazioni del Privato sociale. Il piano per i senzatetto durerà fino al 30 aprile 2015 e assicurerà, come detto, un totale 2.700 posti letto. I posti saranno disponibili sia nelle strutture già esistenti (comunali e di enti convenzionati) sia in altre predisposte dall’Amministrazione e gestite dalle associazioni vincitrici dei bandi. I 2.700 posti letto messi di nuovo a disposizione quest’anno sono 200 in più rispetto all’inverno del 2012 (2.500), 700 in più rispetto al 2011 (2.020) e più del doppio rispetto al 2010 (1.248).