Home Nazionale Mediobanca: utile ai massimi post Lehman, verso vicepresidente donna/Adnkronos (5)

Mediobanca: utile ai massimi post Lehman, verso vicepresidente donna/Adnkronos (5)

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– Quanto alle partecipazioni, Mediobanca è scesa nel capitale di Rcs Mediagroup dal 14,93% al 6,2%, cedendo azioni per 25 mln di euro e realizzando 8 mln di utili. Nell’esercizio l’istituto ha ceduto complessivamente azioni per 843,2 mln di euro, con profitti per 242,5 mln. La merchant bank ha inoltre azzerato i possessi in Gemina (ceduti 206 mln con utili per 70mln), Saks (55 mln con utili per 29), Intesa SanPaolo (60 mln con profitti per 3 mln) e di Cashes Unicredit, gli strumenti ibridi emessi a fronte dell’aumento di capitale all’epoca di Alessandro Profumo (148 mln con utili per 42,8 mln).
L’istituto, comunque, prevede di azzerare le partecipazioni in Telco e in Rcs entro giugno 2015. Mediobanca continuerà, in linea generale, a vendere le partecipazioni azionarie, escludendo le Generali che, essendo il business assicurativo legato ai titoli di Stato, fungono da stabilizzatori del bilancio, senza contare che producono anche dividendi. Continuerà la crescita all’estero, che ormai produce il 48% dei ricavi del Corporate and Investment Banking e che sta dando soddisfazioni, grazie anche alla creazione di un team dedicato alle istituzioni finanziarie in Europa, Medio Oriente e Africa, grazie al quale la banca si è assicurata la partecipazione in qualità di bookrunner agli aumenti di capitale di tre banche greche (Eurobank, Pyraeus Bank e Nbg).
“Prevediamo che il mercato abbia inizialmente una reazione debole a causa di accantonamenti e costi più alti, ma ci aspettiamo che il titolo riprenda considerato, tra l’altro, il trend migliore delle attese dei ricavi”, hanno commentato a caldo gli analisti di Citi. Per Kepler Chevreux, ci sono “sorprese positive sul versante dei ricavi, in particolare le commissioni e gli utili da trading, e negative dagli accantonamenti (di cui 200 mln legati ad una singola posizione)”, probabilmente Burgo. Il titolo ha reagito bene ai conti, chiudendo in guadagno del 2,71% a 7,01 euro, 5 centesimi sotto il massimo intraday, sovraperformando sia l’indice settoriale Ftse Italia All Share Banks (+2,22%) che il Ftse Mib (+1,55%).