Home Nazionale Massoneria: Romano (Gldi), Stato ci aiuti a evitare affarismi

Massoneria: Romano (Gldi), Stato ci aiuti a evitare affarismi

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Catanzaro, 18 nov. (AdnKronos) – “Ci vorrebbe l’aiuto dello Stato attraverso una normativa stringente che ci dia la possibilità di evitare determinati affarismi e comportamenti non pienamente in linea con il diritto. Noi ci stiamo provando e ci abbiamo provato in Italia senza mai riuscirci forse perché non si vogliono normare partiti e sindacati oppure perché c’è ancora pregiudizio nei nostri confronti”. E’ quanto ha affermato, in un incontro pubblico che si è svolto a Soverato, il Gran Maestro Aggiunto della Gran Loggia d’Italia Vincenzo Romano a proposito della regolamentazione delle obbedienze massoniche.
Il percorso di riconoscimento della Massoneria è stato tentato a livello europeo, sette anni fa, con un convegno a Corigliano Calabro al quale venne invitato il presidente della commissione giuridica della Commissione europea. “Abbiamo tentato un approccio – ha raccontato Romano – per arrivare a una pronuncia europea sull’argomento in modo da costringere l’Italia ad adeguarsi. Venne costituita una commissione presieduta da Barroso, tuttora in vita e della quale fa parte il nostro ex Gran Maestro Luigi Pruneti, purtroppo quando non c’è la volontà è difficile arrivare a risultati in tempi brevi, la procedura è lenta”. Ne consegue che in Italia possono nascere centinaia di Obbedienza “e noi non possiamo farci nulla. Noi – ha rilevato sul punto il Gran Maestro Aggiunto della Gldi – accetteremmo tante obbedienze massoniche ma bisognerebbe circoscriverne la legittimità entro determinati paletti”.
Quanto alle notizie spesso riguardanti intrecci tra Massoneria e affarismi, Romano chiede cautela anche ai media: “Capisco che il titolone fa notizia, ma trovare a casa di un indagato un grembiulino massonico non significa un coinvolgimento diretto dell’istituzione massonica”.