Sydney, 5 ott. (Adnkronos/Dpa)
– Le ricerche del volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso l’8 marzo scorso con 239 persone a bordo entrano in una nuova fase oggi, con l’arrivo nella parte meridionale dell’Oceano Indiano di imbarcazioni equipaggiate con drone sottomarini dotati di speciali telecamere e sonar in grado di perlustrare il fondale ad oltre seimila metri di profondità.
La nuova fase è stata avviata al termine di mesi di analisi tecniche e nuove mappature del fondale nella zona, ampliata in base ai nuovi calcoli effettuati, in cui si ritiene che l’aereo sia precipitato. L’annuncio è stato dato oggi dalle autorità australiane. La ricerca, e’ stato reso noto, potrebbe protrarsi per un anno.