Palermo, 20 gen.- (Adnkronos) – I giudici "tengono i detenuti al carcere duro", il cosiddetto '41 bis' "finche' non ti penti". Parola del boss mafioso Toto' Riina. Parlando con il suo vicino di cella, Alberto Lorusso, i due hanno affrontato il carcere duto per i detenuti per mafia. Dice Lorusso, boss della Sacra Corona Unita: "Hanno messo tanti bravi ragazzi al '41 bis', ragazzi per la prima volta in galera. Ragazzi di 19 anni, qualche nipote, pronipote di persona. E' una creazione loro per portare l'acqua al mulino loro". E il capomafia di Coroleone di rimando: "Quando fai una legge, falla con un definitivo, con un motivo che ha un…". Poi i due lamentano la lunghezza del carcere duto. "Perche' io dico una cosa: una sorveglianza si puo' dare una volta sola, deve pigliare al massimo tre o quattro anni". E chiosa: "Questa fu come una condanna, nel codice penale italiano che non puo' ingioare mai nessuno… Se io verro' fra altri mille anni, io verro' a fargli la guerra per questa legge".
Articlolo scritto da: (Ter/Opr/Adnkronos)