Palermo, 17 lug. – (Adnkronos) – La procura di Palermo ha annunciato, al termine dell’udienza del processo per la trattativa tra Stato e mafia, la volontà di ascoltare la testimonianza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla ripresa del dibattimento, dopo le ferie estive. Il procuratore aggiunto Vittorio Teresi, prima del rinvio dell’udienza al 25 settembre ha chiesto al presidente della Corte d’Assise Alfredo Montalto di “dare corso alle necessarie attività per l’assunzione della testimonianza del presidente Napolitano”.
La Corte, presieduta da Alfredo Montalto, dopo avere preso atto della richiesta di sentire Napolitano dpo l’estate ha annunciato che “scioglierà la riserva sulle sollecitazioni rivolte da alcune parti alla Corte affinchè rivaluti il provvedimento di ammissione della testimonianza del capo dello Stato”. Il capo dello Stato dovrà essere ascoltato al Quirinale, una prerogativa prevista dalla Costituzione.