(AdnKronos) – Palermo, 25 set. –
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano deporrà al processo per la trattativa tra Stato e mafia. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Assise di Palermo che hanno così accolto la richiesta avanzata dai pm nell’ultima udienza. Napolitano era già stato citato come teste il 17 ottobre 2013 e attraverso una lettera alla Corte d’assise aveva fatto sapere di non avere nulla da riferire sulla trattativa.
Napolitano dovra’ essere **ascoltato dalla Corte d’assise di Palermo sulla lettera che il suo ex consigliere giuridico Loris D’Ambrosio gli invio’ il 18 giugno 2012, poco prima di morire, nella quale esprimeva il timore al Capo dello Stato di essere stato “utile scriba di cose utili per fungere da scudo per indicibili accordi” nel periodo tra l’89 e il ’93.**