Palermo, 26 set. (Adnkronos) – “Per molti palermitani la mafiosita’ non e’ un crimine sociale. Perche’ oggi vige purtroppo ancora la cultura dei favori”. Lo ha detto Alfredo Morvillo, Procuratore capo di Termini Imerese (Palermo) intervenendo al Premio Legalita’ 2014 organizzato dalla Fondazione Ignazio Milillo. Poi parlando dell’ex Governatore siciliano, Salvatore Cuffaro, in carcere per favoreggiamento a Cosa nostra ha aggiunto:
“Quando era in carica aveva la fila dietro la porta, oggi no perche’ e’ in carcere ma sono certo che appena sara’ scarcerato la fila tornera’ a essere chilometrica”. E ribadisce che “abbiamo il diritto di essere amministrati da persone al di sopra di ogni sospetto, non basta la sentenza penale ma c’e’ anche un valore etico che la politica spesso non tiene in considerazione, per un eccesspo di garantismo”.