Roma, 9 ott. (Adnkronos) – “E’ una cosa vergognosa che non voglio commentare. Preferisco ricordare chi sono Riina e Bagarella: sono quelli che hanno ammazzato non solo Falcone e Borsellino, ma decine di agenti e uomini dello Stato. Chi difende i diritti di queste persone?”. Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso dalla mafia e presidente della Fondazione Falcone, commenta così all’Adnkronos il tweet di Sabina Guzzanti, nel quale l’autrice del film sulla trattativa Stato-mafia esprime solidarietà ai boss per la sentenza della Corte d’assise di Palermo che vieta loro di assistere all’udienza del Presidente della Repubblica.
“Quali sono i diritti di Riina e Bagarella che bisogna difendere? Si difendono i diritti di queste persone e non quelli dei magistrati che hanno emesso la sentenza, quelli del Capo dello Stato e dello Stato che rappresenta. E’ una cosa obbrobriosa, per la quale non bastano gli aggettivi dispregiativi”. Ma sul film di Guzzanti, nelle sale in questi giorni, Maria Falcone preferisce non fare commenti: “Non lo ho visto perchè non potrei mai guardare qualcosa che mi ricorda Capaci e comunque diciamo che non parlarne è il più grande dispiacere che possa darle”.