Palermo, 18 set. – (Adnkronos) – Intimidazione a Elena Ferraro, l’imprenditrice di Castelvetrano (Trapani) che aveva denunciato per estorsione il cugino del boss latitante Matteo Messina Denaro. Ignoti sono entrati all’interno dell’azienda di assistenza sanitaria gestita dalla giovane donna e hanno reciso i cavi della Tac, che doveva essere inaugurata nei prossimi giorni.
”Me lo aspettavo – si sfoga Elena Ferraro con l’Adnkronos – ma sappiano, che io non mi fermerò. Certo, è un segnale per farmi sapere che possono entrare quando vogliono. Ma io non mi lascio intimidire. Non mollerò mai”.
Sull’episodio indaga la Squadra Mobile di Trapani. Non ci sono segni di effrazione, quindi si tenta di capire come gli ignoti siano entrati nell’azienda fino ad arrivare alla Tac. ”Ma non lasciatemi sola…”, chiede Elena Ferraro, la donna che aveva fatto arrestare e condannare Mario Messina Denaro e che, con coraggio, ha deciso di restare nella sua Castelvetrano.