Palermo, 4 mar.- (Adnkronos) – "Rimango senza parole. Con le mie critiche alla legge sulla gestione dei beni confiscati a Cosa nostra avrei delegittimato un intero sistema? Sono solo azioni pretestuose. E' chiaro a tutti. Io ho sempre criticato questa normativa, fin dall'inizio. Il Presidente della Commissione antimafia Bindi puo' trovare gli atti che ho depositato gia' due anni e mezzo fa, in cui chiedevo una modifica della norma. E' lei che si e' documentata solo ora…". Cosi' l'ex direttore dell'Agenzia dei Beni confiscati, Prefetto Giuseppe Caruso, in un'intervista all'Adnkronos replica alle parole del Presidente dell'Antimafia, Rosy Bindi, che questa mattina, in conferenza stampa a Palermo, parlando delle critiche rivolte da Caruso sulla “gestione ad 'uso privato' dei beni da parte di alcuni amministratori giudiziari" ha ribadito che "la delegittimazione sommaria dei poteri pubblici non serve a nulla ma aumenta il consenso delle mafie". Parole dure nei confronti del Prefetto Caruso che solo da pochi giorni ha lasciato la guida dell'Agenzia dei beni confiscati per raggiunti limiti di eta'.
Articlolo scritto da: (Ter/Zn/Adnkronos)