Roma, 4 dic. (AdnKronos) – “Dall”inchiesta ‘Mafia Capitale’ stanno emergendo collusioni serie e importanti con il coinvolgimento di pubblici funzionari e politici. Bisogna però tenere bene a mente che anche in casi del genere non è affatto automatico vi sia il commissariamento del Comune per infiltrazioni mafiose. Prima di commissariare il Comune di Roma Capitale, infatti, si dovrebbe accertare se queste infiltrazioni mafiose abbiano o meno influito seriamente sull’esito del voto che ha portato all’elezione del sindaco Marino”. Così, in una nota, il senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Michelino Davico, già sottosegretario all’Interno.
“Esistono, infatti – ricorda Davico – delle condizioni di legge e delle procedure ben precise che devono essere tenute in considerazione prima di procedere al Commissariamento di un Comune. Questo anche in un momento in cui il Paese è sgomento davanti alla centrale di interessi portata alla luce dall’inchiesta. In ogni caso, prima di commissariare la Capitale di un Paese già duramente provato vanno fatte valutazioni non condizionate dall’emotività del momento e spetta proprio al Governo farlo”.