Roma, 11 dic. (AdnKronos) – “Marino sbaglia totalmente analisi: la criminalita’ politica con cui oggi stiamo facendo i conti a Roma -che non e’l a mafia nel senso storico politico del termine- e’ rappresentata dall’intreccio fra tendenze e personalita’ di stampo criminale indubbiamente inseritesi nella corrente di Alemanno e una analoga componente che ha praticato sistematicamente l’illegalita’ insita nella cooperativa 29 giugno. Siccome poi si trattava di una importante cooperativa rossa essa si e’ innestata in modo profondo nel centrosinistra e nella stessa giunta di Marino”. Lo afferma Fabrizio Cicchitto, del Nuovo centrodestra.
“Il fatto che Marino non abbia ancora compreso questa realta’ oppure che continui a mistificarla -aggiunge- significa che egli e’ del tutto inadeguato, di conseguenza ribadiamo la necessita’ che il consiglio comunale debba autosciogliersi facendo un atto di dignita’politica e che la parola sia restituita ai cittadini”.