Bruxelles, 3 dic. – (AdnKronos) – “I magistrati hanno bisogno di prove per agire, mentre alla politica dovrebbero bastare gli indizi per trarre le conseguenze. Senza emettere giudizi preventivi, questa Commissione chiede a tutte le forze politiche e alle istituzioni una vigilanza molto alta e forte perchè l’Italia, l’Europa e Roma non possono permettersi di vivere sotto questo ricatto”. Lo ha detto Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia, sull’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose a Roma.
A margine di alcuni incontri al Parlamento europeo a Bruxelles Bindi ha spiegato che “l’attenzione deve essere alta” e “se da questa inchiesta possono emergere anche nuovi elementi di conoscenza, non si deve lasciare niente di intentato”.
Bindi ha espresso gratitudine alla Procura Antimafia di Roma “per lo straordinario lavoro che ha compiuto, soprattutto perchè ha individuato il metodo mafioso. La mafia non è un problema territoriale, non ha confini, ma agisce ovunque con un determinato metodo”.