Roma, 11 mar. – (Adnkronos) – "Per infiltrarmi dentro Cosa Nostra ebbi l'ok del colonnello Mori attraverso il maresciallo Tempesta del nucleo tutela patrimonio artistico dei Carabinieri. Altrimenti col cavolo che sarei andato nella tana del lupo a suicidarmi". Cosi' il teste Paolo Bellini, ex militante di Avanguardia Nazionale, nell'aula bunker di Rebibbia dove e' in corso una delle udienze del processo sulla trattativa Stato-Mafia, rispondendo alle domande del pm Roberto Tartaglia.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)