Roma, 31 dic. (AdnKronos) – “Italia e Grecia fuori dall’euro”. Torna a ribadirlo Beppe Grillo dal suo blog, sostenendo come, “proprio dalla vicenda greca”, arrivi la “conferma dell’opportunità di una uscita dall’euro da parte dell’Italia”. Il leader M5S bacchetta i media parlando di vero e proprio “terrorismo mediatico”, “quale occasione migliore per i media di regime nostrani – scrive riferendosi alla cronaca italiana di quanto sta avvenendo in Grecia – per alimentare il terrorismo ‘a la matriciana’ contro una uscita dell’Italia dall’euro”.
Ma Grillo ne ha anche per Alexīs Tsipras. “Come può pensare – chiede – di risollevare il suo paese rimanendo nell’euro? Come pensa di fare gli interessi del suo paese senza ridargli la sovranità monetaria? La Grecia deve rimborsare agli investitori privati (per lo piu’ banche estere) 15 miliardi di euro di debito nel 2015. Tsipras si avvia a vincere le elezioni sulla promessa di ripudiare il debito e l’austerity ma senza uscire dall’euro. Un controsenso, anzi un suicidio”, secondo Grillo.
“Ripudiare il debito non risolverà i problemi della Grecia – secondo il leader M5S – che invece solo con un ritorno alla sovranità monetaria potrebbero essere gestiti. Per questo il mercato ha reagito male, perché la ricetta ‘Euro confusa’ di Tsipras, tanto elogiato dalla sinistra italiana durante la campagna per le europee, è quanto di peggio il paese possa auspicare”. Per Grillo c’è un’unica soluzione possibile: “uscita dall’euro e ristrutturazione del debito”, per Grecia e Italia “non c’e’ altra strada”.