(AdnKronos) – Novanta minuti di fuochi d’artificio e alla fine fa festa l’Olanda. Con il 3-2 all’Australia, nel pirotecnico match che apre la seconda giornata del Gruppo B, la selezione di van Gaal marcia a punteggio pieno verso gli ottavi di finale. I canguri, fermi a quota zero, dopo la seconda sconfitta possono già cominciare a preparare le valigie per il ritorno a casa. Nell’album dei ricordi, potranno conservare le foto di una partita spettacolare e giocata alla pari contro una delle corazzate della World Cup.
L’Australia parte decisamente meglio e mette in difficoltà gli Oranje pur non creando nitide occasioni da gol. L’Olanda, sorpresa dall’avvio arrembante degli avversari, fatica a mettersi in moto e si affaccia in avanti dopo un quarto d’ora abbondante. Il colpo di testa di van Persie, su punizione da destra, al 17’ non crea problemi a Ryan. Il rodaggio della selezione di van Gaal si completa rapidamente e al 19’ arriva il gol. L’Australia si sbilancia, Robben riparte in maniera letale e da sinistra fa centro con un rasoterra: 1-0.
I ‘socceroos’ hanno la forza di rispondere immediatamente con una prodezza di Cahill. Sul lungo cross, inventa un sinistro volante che non lascia scampo a Cillessen: palla sotto la traversa e 1-1. L’Australia continua a giocare a viso aperto e alla mezz’ora sfiora il vantaggio. Leckie, il più vivace dei suoi, scappa a destra e offre un assist invitante per l’accorrente Bresciano, che spara alle stelle da ottima posizione. L’Olanda prova a scuotersi in avvio di ripresa ma fatica a coinvolgere van Persie.
L’attaccante si fa notare soprattutto per l’ammonizione che lo costringerà a saltare la sfida con il Cile. Almeno, si sveglia Sneijder che al 48’ cerca il jolly da fuori: Ryan vigila. A spezzare l’equilibrio provvede l’arbitro Haimoudi, che giudica da rigore il tocco di mano con cui Janmaat stoppa il cross di Bozovic. I due giocatori sono vicinissimi, ma per il direttore di gara è penalty: Jedinak non sbaglia dal dischetto, 2-1 al 54’. Anche in questo caso, però, la parità viene ristabilita rapidamente. Van Persie, in posizione regolare, riceve nel cuore dell’area australiana e fulmina Ryan: 2-2 al 57’.
Non c’è un attimo di sosta e le occasioni fioccano. Al 67’ la difesa arancione si impappina, Oar serve il liberissimo Leckie che cerca una soluzione cervellotica: conclusione di petto, Cillesen ringrazia. L’errore costa carissimo agli aussie, che sul ribaltamento di fronte vengono puniti.
Depay spara da 20 metri, Ryan si fa ingannare dal rimbalzo: 3-2 al 69’ con il primo gol che il 20enne firma in Nazionale. La selezione di van Gaal continua a spingere, alla ricerca del colpo del ko. Ryan si riscatta con un intervento eccellente su De Jong, mentre van Persie non trova la misura del pallonetto. L’Australia non è brillante come nel primo tempo ma lotta fino alla fine. La porta di Cillesen non trema, il 3-2 resiste.