(AdnKronos) – Le risorse pubbliche per le 14 fondazioni lirico-sinfoniche “registrano, negli ultimi anni, per quanto riguarda l’intervento del Ministero, un andamento oscillante, ma comunque molto consistente -prosegue il Mibact- dopo una prima fase, conclusasi nel 2006, caratterizzata da continue riduzioni di budget, si registra un incremento dei flussi solo fino al 2008”.
“La quota si aggira sempre intorno al 46% del Fondo Unico dello Spettacolo -sottolinea il Mibatc- assorbendo pertanto da sempre, gli enti lirici, una metà dell’intervento statale a favore dello spettacolo. Altri contributi extra FUS a singole fondazioni o a tutto il settore corroborano il dato”.
Il Fondo Unico dello Spettacolo, pari a 389 milioni di euro nel 2014, è̀ così ripartito: “Fondazioni liriche 46%, pari a 186.865.000 euro; musica 13,9%, pari a 56.465.000 euro; danza 2,6%, pari a 10.562.000 euro; prosa 15,83%, pari a 64.306.000 euro; attività circensi 1,3%, pari a 5.281.000 euro; cinema 20,2%, pari a 82.060.000 euro”.
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