Milano, 24 set. (Adnkronos) – La Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala si apre lunedì prossimo 29 settembre con Die Schöpfung, oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn. Dirige l’Orchestra del Teatro alla Scala il maestro Zubin Mehta, solisti Julia Kleiter, Peter Sonn e Thomas E. Bauer; il Coro del Teatro alla Scala è diretto da Bruno Casoni.
Il capolavoro sacro di Haydn manca dal Piermarini dal 1994, quando lo diresse il maestro Riccardo Muti. Oggi, con il ritorno di Mehta, si inaugura una stagione sinfonica di particolare prestigio che vede sfilare sul podio i Maestri Daniel Barenboim (12, 14 e 15 novembre, direttore e solista), Daniel Harding (23, 24 e 26 gennaio 2015, con il pianista Rudolf Buchbinder), Georges Prêtre (16, 18 e 21 marzo 2015) e Cristoph von Dohnányi (13, 14 e 15 aprile, con il baritono Thomas Hampson).
La novità principale di questa stagione è però l’introduzione dei concerti di tre grandi orchestre straniere, una per turno di abbonamento: Riccardo Chailly dirigerà l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia il 16 febbraio del prossimo anno con il violinista Julian Rachlin, Vladimir Jurowski la London Philharmonic Orchestra con il pianista Daniil Trifonov e Paavo Järvi l’Orchestre de Paris con la pianista Hélène Grimaud.