(Adnkronos) – Tutte e tre le versioni fanno dunque capo a un’idea di Leonardo che a quel tempo era tutto preso dagli studi di geometria e meccanica, a tal punto che lo stesso Novellara, in altra lettera,ebbe a definirlo “impazientissimo al pennello”.
Leonardo si limitava quindi a istruire gli allievi più dotati, affidando loro prestigiose committenze a lui pervenute, seguendoli da vicino nella loro esecuzione come poco dopo avrebbe fatto Raffaello con i propri allievi. L’altissima qualità pittorica delle tre versioni fa sì che esse siano da ritenersi le tre versioni ideate dallo stesso Leonardo per la sua prima committenza francese.
Tre declinazioni del medesimo tema, la Madonna dei Fusi, indagato dagli autori attraverso disegni di Leonardo, fonti letterarie e storiche.
(segue)